11 Marzo 2012

Se la capisci scrivi "Mi Piace"....

 
11 Febbraio 2012

"Colpo al cuore"

Chi L'ha visto di questa settimana ha presentato un servizio su un aspetto inquietante della nostra Repubblica, ancora attualissimo.
Ospite in studio c'era Nicola Rao.
Nicola Rao e' un giornalista che ha da poco pubblicato il libro "Colpo
a
l cuore", dove viene trattato il delicato argomento della tortura in
Italia.
Ufficialmente la tortura in Italia non esiste.
Nelle questure della polizia italiana invece esiste da sempre in
maniera ufficiosa.
Rao scrive queste cose entrando nei dettagli e rivelando ad esempio
che il Generale Dozier non fu liberato per una soffiata generica ma
perche' due fiancheggiatori delle BR furono brutalmente torturati con
il metodo del water boarding.
In quegli anni c'era un'apposita squadraccia chiamata "I cinque
dell'ave maria" diretta dal cosidetto "Professor De Tormentis".
Oggi i reati sono tutti prescritti, anche perche' il nostro codice
penale non prevede pene per la tortura.
Il "Professor De Tormentis" ha lasciato la polizia ed ha esercitato la
professione di avvocato.
Il suo vero nome e cognome sono reperibili in rete, visto che ieri ha rilasciato una intervista al Corriere della Sera.
Si chiama Nicola Ciocia.
Oggi ha 78 anni, vive a Napoli, al Vomero, e si definisce "fascista mussoliniano e per la legalità".

Vi segnalo che il metodo di tortura era stato citato e descritto (in
maniera piu' soft...) nel film di Elio Petri "Indagine su un cittadino
al di sopra di ogni sospetto".
Che e' un gran film...

Ah, vorrei precisare che per me i brigatisti
rossi andavano perseguiti senza sconti di pena.
Ma nello stesso tempo mi fa profondamente schifo uno stato di diritto
che "tollera" la tortura come metodo di indagine della propria
polizia.
 
28 Novembre 2011

petizione per Emanuela Orlandi

Nella trasmissione "Chi l'ha visto", Pietro Orlandi, fratello di Emanuela ha letto in diretta una petizione indirizzata a papa Benedetto XVI, per conoscere la verità e per far luce su questa triste vicenda. Per aderire all’appello, è necessario inviare una mail all’indirizzo: petizione.emanuela@libero.it
precisando: “Aderisco alla petizione a papa Benedetto XVI per la verità su Emanuela Orlandi” e specificando: NOME E COGNONE, INDIRIZZO E CITTA’ DI RESIDENZA, NUMERO DI TELEFONO (facoltativo) E PROFESSIONE
Pietro Orlandi consegnerà le mail inviate in Vaticano entro Natale, dunque fino a dicembre verranno raccolte le adesioni (finora sono 17.000)
Trovo che sia scandaloso che la famiglia Orlandi debba ricorrere ad una petizione per far sì che la chiesa e l Vaticano riapra le indagini su questo caso. I soliti integralisti cattolici che parlano bene e razzolano male, insomma.
Spero che la famiglia Orlandi abbia finalmente GIUSTIZIA

ATTENZIONE!! Non firmate su questo sito http:// www.petizioni24.com/ petizioneemanuelaliberoit (per visualizzarlo togliere gli spazi) poichè è un fake. Pietro Orlandi gli ha anche scritto "SONO PIETRO ORLANDI QUESTA PETIZIONE CREATA DA LUIGI FERRARI NON è STATA AUTORIZZATA DA ME. E' IN CORSO UNA DENUNCIA PRESSO LA POLIZIA POSTALE. L'UNICO MODO PER ADERIRE ALLA PETIZIONE A BENEDETTO XVI PER LA VERITA' SU EMANUELA ORLANDI è INVIANDO UNA E-MAIL A PETIZIONE.EMANUELA @LIBERO.IT SOLAMENTE IN QUESTO MODO POTRO' LEGGERE LE ADESIONI
CANCELLATE LA VOSTRA ADESIONE A QUESTO SITO-LUIGI FERRARI, STA ABUSANDO DELLA VOSTRA BUONA FEDE SPECULANDO SULLA VITA DI MIA SORELLA"

PS Sono perfettamente consapevole che questo appello, su questo sito, verrà ignorato (per menefreghismo, noncuranza....) però non posso dire di non averci provato, anche perchè aderire a questa petizione denota una volontà da parte nostra di avere uno Stato ed una Chiesa migliori, capaci di maggiore trasparenza, verità e umana giustizia. Dunque grazie a tutti coloro che vorranno aderire a questa iniziativa!

 
14 Novembre 2011

Lettera aperta al lettore del Giornale

Caro lettore del giornale,
Oggi ti sei spaventato perché pare che ci sarà un prelievo per i patrimoni
che superano un milione e mezzo.
Ti capisco...
Ma te l'ha mai detto il giornale che tu un milione e mezzo non ce l'hai?
Ecco, non ce l'hai e non ce l'avrai mai.
Controlla pure, usa il convertitore che ti mandò Silvio, funziona anche da
calcolatrice.
Vedi? non ci vai nemmeno vicino.
Cordialmente

 
08 Novembre 2011

Cercasi deputati disposti a votare la fiducia. Telefonare ore pasti. Maurizio.

 
20 Ottobre 2011

ER PELLIZZA

 
07 Ottobre 2011

FORZA GNOCCA


Anche Bossi vuole cambiare nome al suo partito in onore del trota: FORZA GNOCCO!

 
01 Ottobre 2011

titolo nuovo diario

"Si può strillare da un prato, ma non cambiare il corso della storia. Non esiste una via democratica a uno Stato Lombardo-Veneto."

 
29 Settembre 2011

Bavaglio

Mi è appena arrivata questa mail, giro qui sul sito per la massima diffusione, qualora fosse vero...

Come ricevuto, diffondo...


NESSUN TELEGIORNALE HA AVUTO IL PERMESSO DI DIFFONDERE QUESTA NOTIZIA


Ieri il Senato ha approvato il cosiddetto pacchetto sicurezza (D. d..L. 733) tra gli altri, con un emendamento del senatore Gianpiero D'Alia (UDC ... il che conferma, se necessario, l’esistenza di alleanze trasversali nell’attuale “politica” di governo), identificato dall'articolo 50-bis:

"Repressione di attività di apologia o istigazione a delinquere compiuta a mezzo internet"; la prossima settimana Il testo approderà alla Camera come articolo nr. 60.

In pratica in base a questo emendamento se un qualunque cittadino dovesse invitare attraverso un blog (o un profilo su fb, o altro sulla rete) a disobbedire o a ISTIGARE (??! Quale la linea di confine con “criticare”?) contro una legge che ritiene ingiusta, i providers DOVRANNO bloccarne il blog o il sito.

Questo provvedimento può far oscurare la visibilità di un sito in Italia ovunque si trovi, anche se è all'ESTERO; basta che il Ministro dell'Interno disponga con
proprio decreto l'interruzione dell'attività del blogger, ordinandone il blocco ai fornitori della connettività alla rete internet.


L'attività di filtraggio imposta dovrebbe avvenire entro 24 ore; pena, per i provider, sanzioni da 50.000 a 250.000 euro.


Per i blogger è invece previsto il carcere da 1 a 5 anni oltre ad una pena ulteriore da 6 mesi a 5 anni per l'istigazione alla disobbedienza delle leggi di ordine pubblico o “all'ODIO (!) fra le classi sociali”.


MORALE: questa legge può ripulire immediatamente tutti i motori di ricerca da tutti i link scomodi per la Casta.


In pratica sarà possibile bloccare in Italia (come in Iran, in Birmania e in Cina) Facebook, Youtube e la rete da tutti i blog che al momento rappresentano in Italia l'unica informazione non condizionata e/o censurata.


ITALIA: l'unico Paese al mondo in cui una media company (Mediaset) ha citato YouTube per danni chiedendo 500 milioni euro di risarcimento.


Con questa legge non sarà più necessario, nulla sarà più di ostacolo anche in termini PREVENTIVI.


Dopo la proposta di legge Cassinelli e l'istituzione di una commissione contro la pirateria digitale e multimediale che tra meno di 60 giorni dovrà presenterà al Parlamento un testo di legge su questa materia, questo emendamento al "pacchetto sicurezza" di fatto rende esplicito il progetto del Governo di "normalizzare", con leggi di repressione, internet e tutto il sistema di relazioni e informazioni che finora non riusciva a dominare.


Mentre negli USA Obama ha vinto le elezioni grazie ad internet, l'Italia prende a modello la Cina, la Birmania e l'Iran.

Oggi gli UNICI media che hanno fatto rimbalzare questa notizia sono stati la rivista specializzata "Punto Informatico" e il blog di Grillo.

Fatela girare il più possibile per cercare di svegliare le coscienze addormentate degli italiani perché dove non c'è libera informazione e diritto di critica la "democrazia" è un concetto VUOTO.


Documentazione diffusa da Coordinamento degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani

tratto da: http:// www.governodeicittadini.tk/?q=content%2F25082011-0703&destination=node%2F44
 
28 Settembre 2011

Sondaggio

Dopo P2, P3 e P4, a parte Berlusconi, che non ne ha mancata una, quali saranno i rappresentanti delle istituzioni, coinvolti nella probabile P5?

- Antonio Cassano, Tarcisio Bertone, Memo Remigi

- Giovanni Masotti, Angelino Alfano, Gigi D'Alessio

- Roberto Giacobbo, Renzo Bossi, Angelo Bagnasco

- Maurizio Lupi, Barbara D'Urso, Massimo D'Alema

(Fonte http://donzauker.it/tag/vernacoliere/



 
avanti >

Studenti.it Iscriviti alla community di Studenti.it Segnala un abuso Crea il tuo blog Foto Vip
© BanzaiMedia | Community | Tutti i video | Testi canzoni | Cinema e Film | Aiuto e supporto